SICUREZZA E LAGALITA’ - Il sindaco Di Giorno promuove un incontro con i colleghi dell’alta valle dell’Esaro alla presenza del Prefetto
La democrazia si alimenta di individui “liberi e forti” e della loro capacità di costruire una comunità solidale in cui ognuno colloca il proprio destino entro il destino collettivo. Per liberare le energie della società meridionale è indispensabile spezzare quella occupazione del territorio con cui la criminalità organizzata punta a rompere i legami sociali, a spingere ognuno nel proprio “particolare” e a distruggere insieme libertà individuale e senso di comunità: per questo è necessario che lo Stato ripristini il proprio monopolio legale della forza a esclusivo servizio della dignità delle persone. In tale direzione è volta l’iniziativa del Sindaco di San Donato di Ninea, Di Giorno, promotore dell’iniziativa di chiedere al Sig. Prefetto della Provincia di Cosenza un tavolo di concertazione, unitamente agli altri sindaci dell’alta valle dell’Esaro ove affrontare e discutere su un argomento della massima importanza qual’è la sicurezza del cittadino, anche a seguito del deprecabile fatto delittuoso di cui è stato protagonista il Dott. F. De Rose. La sicurezza del cittadino implica una maggiore e costante presenza sul territorio di un numero maggiore di unità delle forze dell’ordine, di mezzi necessari, nonché di un efficace piano di monitoraggio, di prevenzione ed, all’occorrenza, di rapido intervento allo scopo di tutelare e garantire la civile convivenza nei margini della legalità.
A. Martucci

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